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Pensiero del 2010-07-24 PDF Stampa E-mail
Scritto da Don Virginio Moro   
Mercoledì 28 Luglio 2010 13:26

Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli:

«Come la folgore viene da oriente e brilla fino a occidente,

così sarà la venuta del Figlio dell’uomo»

Dovunque sia il cadavere, lì si raduneranno gli avvoltoi. “Subito dopo la tribolazione di quei giorni, / il sole si oscurerà, / la luna non darà più la sua luce, / le stelle cadranno dal cielo / e le potenze dei cieli saranno sconvolte”.

Allora comparirà in cielo il segno del Figlio dell’uomo e allora si batteranno il petto tutte le tribù della terra, e vedranno “il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo” con grande potenza e gloria. Egli manderà i suoi angeli, con una grande tromba, ed essi raduneranno i suoi eletti dai quattro venti, da un estremo all’altro dei cieli. Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete tutte queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte».

(Matteo 24,)

 

All'improvviso. Quando meno te lo aspetti. Il ritorno di Gesù sarà comunque per tutti così.

E' vero che ci saranno segni premonitori e che tutto è detto nei Vangeli, ma sappiamo per esperienza quanto Dio sia imprevedibile e sconcerti costantemente le nostre previsioni più ovvie e sensate.

Non dobbiamo quindi attardarci a indovinare quando sarà, né a spaventarci quando qualcuno azzarda date e giorni che saranno puntualmente smentite.

Si tratta invece di attenderLo. Amando e facendo attimo per attimo la sua volontà. Lì è tutto.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Luglio 2010 13:27